La teoria del “capsule wardrobe”

Ciao ragazzi, oggi ho il piacere di condividere con voi un’articolo della mia amica Frenzi. E’ una grande amante della moda, quindi se avete bisogno di consigli in questo campo lei è la migliore. Perciò vi allego il suo blog http://www.frenziandthecity.wordpress.com

Ultimamente mi è capitato spesso di sentire parlare di un approccio alla gestione del proprio guardaroba che trovo molto interessante: la teoria del “capsule wardrobe”

Si tratta di una filosofia nata a Londra negli anni ’70 ad opera di Susie Faux, che nella sua boutique Wardrobe proponeva una collezione molto essenziale, composta da pochi capi ed accessori perfettamente abbinabili tra loro e in grado di coprire tutte le occasioni d’uso quotidiane.

Questo principio – reso emblematico dalla collezione di Donna Karan “Seven Easy Pieces”, sette completi da lavoro perfettamente intercambiabili – è tornato in questi anni di grande attualità, e ci sono molte influencer che ne hanno fatto uno stile di vita… 

In pratica si tratta di costruire interamente il proprio armadio con un numero di capi e accessori che varia tra i 37 e i 50, tutti basic, di ottima qualità e che siano in grado di abbinarsi perfettamente tra loro, in modo da creare outfit perfetti per tutte le occasioni e che, magari cambiando solo un dettaglio, possano coprire più di un’occasione d’uso, anche nel corso della stessa giornata.

Il risparmio è triplice: in autostima, perché ogni giorno potreste indossare un outfit con cui siete certe di sentirvi sicure di voi stesse e belle; in tempo, perché la mattina sarà molto più facile visualizzare l’intero armadio e decidere l’abbinamento giusto per la giornata; in denaro, perché una volta interiorizzato il principio, il rischio di fare shopping compulsivo dovrebbe essere quasi del tutto scongiurato. 

Senza andare nelle versioni troppo estreme (secondo alcuni basterebbero 10 pezzi, tra abbigliamento ed accessori, per avere il perfetto capsule wardrobe) e senza essere troppo restrittivi o legati al numero di pezzi da avere nell’armadio, è una filosofia che mi piace molto e che condivido pienamente: l’acquisto stagionale o impulsivo ogni tanto ci può stare, ma personalmente preferisco un shopping più ragionato… Il che non vuol necessariamente dire comprare tanto meno (beh, un po’ ovviamente sì), ma vuol dire pensare quando si acquista e comprare capi e accessori non troppo legati alle mode di uno specifico momento e adatti ad accompagnarci per più di una stagione  

E, aggiungo, non necessariamente bisogna uscire dai marchi del fast fashion (certo, su alcuni basic irrinunciabili è obbligatorio investire qualcosa in più, sia per questioni di qualità che di vestibilità): anche catene come Zara, infatti, spesso propongono capi che rientrano perfettamente nella filosofia del capsule wardrobe… Certo, magari non saranno capi di durata decennale, ma anche in caso andassero sostituiti ogni due/tre stagioni, sarà abbastanza facile trovare un succedaneo, anche dello stesso brand….

Beh, visto che siamo giusto in periodo di cambio di stagione, non ci resta che aprire gli armadi e provare a sperimentare questa teoria…

Xoxo

Frenzi per Kaeruki

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑